venerdì, ottobre 26, 2007

Title: Life is now!

Non presti così tanta attenzione ai tuoi passi, mentre cammini. Non ti sembra di dormire mentre di notte sogni.

Non presti attenzione al colore del cielo, quando dispieghi le ali.

giovedì, ottobre 25, 2007

Title: People with the same point of view.

“Io sono fatto così: dico le cose come stanno, dico la verità.” ripeteva per giustificare le sue osservazioni magari corrette, ma tagliate con veleno e acidità. “Io sono sincero, che ci posso fare…”.

Si sentiva nel giusto: meglio il cinismo che la menzogna. Non si rendeva conto – o forse sì? - che feriva le persone con rasoiate dirette o alle spalle.

Ma nessuno glielo faceva notare apertamente: il difensore della sincerità e della schiettezza non sopportava le critiche, vere o presunte che fossero, alle quali reagiva quasi sempre aggredendo verbalmente il proprio interlocutore.

domenica, ottobre 21, 2007

Title: Fire Exit

Non riporre i fiori nel cassetto. Non prendono polvere, non si rovinano.
Alza le persiane, un pò di sole nella stanza. Illumina l'ambiente, rende quell'angolo meno cupo.
E poi quel gioco di luce, non voluto - ma che importa!-, è davvero magnetico.
L'acciaio, il legno e il vetro disegnano sulla parete riflessi caldi.

E i fiori, così colorati, anche solo a vederli mettono allegria.

venerdì, ottobre 19, 2007


Title: Don't shoot! I'll do what you say.

Non ci pensò su due volte. Chiuse tutto e disse [a sé stesso] che doveva rincorrere quello sguardo.
Se davvero doveva incrociarlo, era inutile prevedere dove poteva avvenire tale incontro.

Si lasciò alle spalle una stanza luminosa e qualche volto vagamente familiare, imboccò la porta d'uscita e accelerò il passo.

martedì, ottobre 16, 2007

Title: Current Pulse

Avendo a disposizione un'alternativa alla corrente, sentivo l'esigenza di scegliere quella via per qualche attimo di silenzio.

Sensazioni sciolte, libere. tentavo di ricollocare quel battito in un contesto meno improbabile.
Per dare valore alla vita.

martedì, ottobre 09, 2007

Title: New Born. He was so confused!

Diversamente, non sapeva davvero dove potesse essere il mentre.

A volte si perdeva.

Quando il tempo sembrava non finire mai, quando il tempo si manifestava goccia a goccia e non fluido, quando il tempo si nascondeva aspettando lei, lui non capiva la manifestazione reale del presente.

lunedì, ottobre 08, 2007

Title: Crash-dive.

Non fu una riflessione. Semplicemente una pulsione, uno sguardo, un istante.
La trovò incredibilmente bella. E quasi si meravigliò del proprio stupore.

"Diavolo" pensò "se non fosse la mia ragazza... ci proverei con lei". Sorrise.

Lei non capì, ma sorrise lo stesso.

venerdì, ottobre 05, 2007

Title: The clock loses one second per week. I've lost it for the moment.

Non ricordo più il testo di quella canzone. Come faceva? Niente, non mi sovviene.
Vaghe sensazioni di qualche anno fa. Non le rimpiango.

Quello che ero ieri quasi non lo vorrei ricordare. Il distacco da quella parte di me stesso, che ora intravedo, anche se non distintamente, mi è costato fatica.

Ma era necessario. Non ho tradito quello che ero, sono solo un pò cambiato.

lunedì, settembre 24, 2007

Title: Under the wire.

Mi disse che dovevo ritrovare il tempo che avevo perso, per stare con me stesso.
"Riappropriati di quei momenti" mi disse, guardandomi negli occhi, in modo diretto e sincero.

venerdì, settembre 21, 2007

Title: Paradise. He was crazy.

Title: Put the papers in order.


Title: United Color by né arte né parte

Uno stesso frammento. Non sapevo cosa farmene. Un secondo dopo ero imbarazzato dalle alternative.

La scelta è un momento della crescita, una fase non trascurabile.

Uno stesso frammento dà vita a multipli percorsi. Un frammento è pura vita che prende forma, un seme nella terra dove, a seconda del terreno, cambia il frutto.

giovedì, settembre 20, 2007

Title: Waiting for...

L'arcobaleno e l'aquilone,
un filo,
un gioco di luce
e un semplice pezzo di cielo.

Basta. Può Bastare.

venerdì, settembre 14, 2007



Title: I don't Know...

Lei cercava qualcosa di diverso: un punto di svolta, non un vicolo cieco. Un sorriso. Anzi, più di uno.

giovedì, settembre 06, 2007

Title: Me, myself and my cognitive complexity

Comunque è tutto sufficientemente ironico! Solo che non c'è tanto tempo... Mi perdo solo e soltanto per qualche minuto.

Non ho molta voglia di pensare, stasera.

domenica, settembre 02, 2007

Title: A simple (and due) Tribute to Yves Klein #1


Title: A simple (and due) Tribute to Yves Klein #2

Partì, così... verso sé stesso. Una vita senza virgole, molto lineare,le tre, quattro certezze sui cui far ruotare il resto. Inevitabile uno strappo, dentro. Fece finta di niente, inizialmente.

Poi si rese conto che non poteva continuare a scivolare sulla vita, propria e altrui, con il sorriso,senza lacerare la superficie,
destinata al contatto con le persone, per quanto resa sapientemente liscia nel corso degli anni.

Non è che avesse rimpianti. Era senza protezioni. Quello che era prima ora non andava più bene. Semplicemente.

Il suo Io, si risvegliò da un lungo inverno di transizione per una nuova primavera, ancora senza certezze.

sabato, settembre 01, 2007


Title: We prefer to watch, not partecipate.

Risulta difficile capire il limite stesso delle parole: me lo vedo, il senso, restare sospeso e latente a metà altezza.

Spesso capita di superare quel limite: le parole diventano schegge di vetro lanciate da una mano ferma e precisa.

Dire quel che si pensa è una qualità e un pregio, ma il modo, diavolo!, il modo in cui si espone il proprio pensiero diventa troppe volte una fionda con la quale far male, consapevolmente, alle persone.

Tutto, o quasi, si può dire, ne sono certo, senza ferire chi si ha davanti. O senza lasciare graffi sulle spalle: spesso infatti si diventa incredibilmente sinceri quano bisogna attaccare qualcuno non presente.

L'alibi della sincerità, in questi casi, è solo un palliativo.

venerdì, agosto 31, 2007

Title: The lines on his face have increased with age


Si trovava immerso in giornate piene di cose da fare, di appuntamenti e persone, di parole, di informazioni e fatti. Si trovava coinvolto e sbattuto in affari che lo costringevano a responsabilità e scelte. Si trovava in mezzo e arrivava sera, così, di nuovo, e ancora mattina e subito il tramonto.

Prima di dormire provava a leggere qualche riga, a fatica. Il sonno lo costringeva a desistere. Prendere in mano la penna, poi, era utopia.

Si sentiva privato di qualcosa. Si sentiva che gli mancava un piacere abituale, una dolce compagnia, un'abitudine silenziosa e appagante.

"Tutto non si può avere. Appena possibile ritorno a gratificare me stesso e quella parte che vuol giocare ancora con curiosità e immaginazione."

Priorità, la vita è una, responsabilità e voglia di crescere.
Pigrizia, tenacia,volontà: tentativi ancora incerti di assemblare il tempo.

mercoledì, agosto 22, 2007

Title: What should I wear today?

Gli veniva da ridere. Pensava a quanta plastica modellata camminava lungo le vie del centro, le stesse che stava percorrendo.
Non criticava la possibilità di scegliere. Non criticava chi non accettava il proprio corpo.

Gli sembrava assurda la fierezza di certi atteggiamenti sopra le righe, ma non stava a lui giudicare.

Un'edicola lì vicino esponeva riviste patinate con ragazze avvenenti in copertina.

Riprese a camminare sorridendo.

lunedì, agosto 20, 2007

Title: Man, you fall apart!

Quando percepisci che qualcuno ti vede come tu stesso ti vedi allo specchio, quando quella sensazione di empatia è piacevole e netta, hai trovato qualcuno con il quale fare qualche passo assieme lungo la via.

Hai trovato un potenziale amico, hai trovato una parte di te. Ciò da sollievo, ma non ti fermare in una circostanza agevole e favorevole.

Trova il modo di crescere.

Trova il modo di non fermarti all'ombra di un complimento. C'è sempre strada davanti. In compagnia il viaggio è meno duro, forse, ma i chilometri non diminuiscono. Fai che la fatica e la sete non siano motivo di freno. Fai che la curiosità sia motore e meta del viaggio. Fai che il cambiamento in corso sia fonte e attesa.

Fai che non importa, fai che comunque sia, fai in modo che la paura iniziale non blocchi il primo passo.

domenica, agosto 19, 2007

Title: Inner Path Analysis

"Hai presente l'atto di sorprendersi? Hai presente quando ti accorgi di non poter spiegare quanto vedi, o di non capire il Caso e quel che ti succede?" Si fermò e mi guardò senza realmente attendere risposta.

"Già..." pensavo io, mentre un sospiro di sollievo scioglieva i grumi di tensione sottopelle.

sabato, agosto 11, 2007

Title: Where was he at that time? She was absent-minded.

La sensazione nota di un'immagine, non riempita di colori, ma bensì di pensieri, che giravano, ruotavano deformavano la realtà che aveva di fronte.

Era notte ormai. Gli occhi arrossati, specie ai margini dove prudevano di più, trasmettevano alla mente fotogrammi di niente che venivano ignorati perchè ritenuti scarsamente interessanti.
Una sequenza veloce e anonima.
L'indifferenza di quando, da adolescente, si trovava inconsapevole a sognare là fuori, fissando la tv accesa a basso volume, ma senza seguirla.

Come quando era piccina pensò al domani. Ciò le diede benessere.

giovedì, agosto 09, 2007

Title: In your essay, try not to go away from the main point.

Scrisse di getto, incurante degli errori e di inevitabili imprecisioni. Era incerto in quella voglia di confessarsi, di lasciarsi andare, di far scivolare le parole da dentro.

Qualche parola, due annotazioni veloci.

Prese un libro che parlava di viaggi, uno sguardo veloce al di là del vetro per prendere fiato prima di immergersi in un percorso interiore di altri.

Obliquo, quell'istante gli rimase sullo stomaco, a solleticare le pareti tese dall'emozione.

venerdì, agosto 03, 2007

Title: Lovesick. She was only a girl. She was the only girl for him.

Un invito senza parole. Solo lo sguardo. Le immagini dei cartelloni pubblicitari sullo sfondo, troppo esplicite e invadenti, gli davano quasi fastidio in quel momento, sporcavano la vista.

Un secondo dopo non li vedeva neppure.

giovedì, agosto 02, 2007

Title: Are you looking for a quiet spot in your mind? It'll only make things more complicated. [Stai cercando un posto tranquillo nella mente? Complicherà solo le cose.]

E certe volte non sei razionale nelle scelte e nelle valutazioni. E certe volte pure ti lasci coinvolgere e poi rimani un pò lì a pensare che in futuro starai più accorto e distaccato.

E sono un fiume in piena dentro me, e la ricerca di un pò di serenità è solo l'ennesima inutile ed irrazionale complicazione, che porta ulteriore agitazione.

Il controllo del proprio corpo e della propria mente è un'arte fredda e delicata.

lunedì, luglio 30, 2007

Title: Words in a circle, Tension in a straight line

Ti chiedevo parole, desiderando parole, sapevo o meglio credevo, non sarebbero mai arrivate.

Desideravo, non so se fino in fondo, un’ondata di cerchi per alleggerire la tensione della linea retta.

domenica, luglio 15, 2007

Title: Agorà

Solo un punto in comune. A volte basta. A volte è una salvezza. A volte ti riporta in vita.

venerdì, luglio 13, 2007

Title: Watch your Step

Un passo alla volta, senza l'ansia del gradino successivo. Gestire la complessità in tempi stretti è un'esigenza. Abilità e utopia in lotta con l'agenda...

Calma...un passo alla volta, evitando di inciampare, con rabbia, sugli altri.

domenica, luglio 08, 2007

Title: Natura Morta ai tempi del wi-fi (Still Life in the time of wi-fi)

L'opportunità di crescere e a volte un sogno bastano alle gambe per sentirsi più stabili.

Se ne stava seduto e nel frattempo aspettava, aspettava, aspettava il giorno dopo e quello dopo ancora.

venerdì, luglio 06, 2007



Title: I Think, I can... I hope

Un gioco di spazi negli spazi ancora sciolti. Qualche secondo nel tempo presente, incautamente sfuggito di mano.
Osservo allo specchio la realtà, con me di fronte.
Tu mi dicesti che vedo solo quello che voglio vedere... una volta ancora, trova conferma la tua tesi.

mercoledì, luglio 04, 2007

Title: My Time

E quando lei lo rivide, una volta ancora, tutto il resto si ridusse allo stesso, consueto livello di insensatezza.

lunedì, luglio 02, 2007

Title: Going down of the sun [il tramontar del sole]

Correva affannata verso il suo sogno. Non era abituata a lasciarsi andare in modo così irrazionale all'amore.
Respirava a pieni polmoni l'improvvisazione di quell'attimo in costruzione, la vita, il tempo decantato dai poeti, quello che si ferma e poi si riaccende di passione.

mercoledì, giugno 27, 2007

Title: Mistakes!

Scivolava via la convinzione di avere tutto sotto controllo. Scivolava via l'autocontrollo. Il campione, l'eroe, il predestinato non trovava più in se la forza e quella cattiveria che l'aveva portato così in alto.

Sì insinuò in lui l'ansia, non ancora la paura, di certo un dubbio. Una crepa sottopelle.

Poteva perdere. Poteva riconoscersi uomo.

domenica, giugno 24, 2007

Title: Connection in Progress

Lei lo baciò. Un altro bacio ancora. E poi un altro bacio di nuovo a seguire.
Lui non pensava a niente, si godeva quei baci e basta.

Insomma... in fin dei conti stava pur sempre tradendo tutte le donne del mondo per lei, come un tempo ebbe a dire il genio di Enzo Ferrari, ed era sinceramente felice di farlo.

venerdì, giugno 22, 2007

Title: Escapism

Ho bisogno di un'evasione, una distrazione morbida e avvolgente. Una sorta di via di fuga.

Ritorno al presente. Purtroppo, devo andare.

martedì, giugno 19, 2007

Title: Under Pressure

Mi disse che dovevo chiedermi cosa potevo fare, non cosa dovevo fare.
Mi sembrò quasi una domanda inutile, in quel frangente.
Evidentemente non era un interrogativo così stupido, se ci sto ancora pensando.

O forse quello stupido non era l'interrogativo.

venerdì, giugno 15, 2007

Title: (y)our Culture

La cultura è qui ed ora perchè in un Paese libero ognuno può leggere un libro, guardare un film, ascoltare una canzone. È qui ed ora perchè posso alzarmi da questa sedia e andare a Venezia a vedere la Biennale, a teatro, al cinema o in circolo di fotografia.

La cultura è liquida e la cultura è libertà, anche se da questa dipende.
La cultura è viaggiare, sentire, toccare, ascoltare, interpretare e rielaborare. Pensare e parlare.

Anche la televisione a suo modo, ogni tanto, è cultura. Intendo dire... non soltanto quando è spenta.

giovedì, giugno 14, 2007

Title: When I was Young

Troppo comodo parlare di rivoluzione. La cultura è già qui ed ora, dappertutto, nella libertà. Basta volerla.

mercoledì, giugno 13, 2007

Title: SouLife #1

Sto pensando all'anima. E al suo rapporto intimo con la vita.

Quel filo sottile e invisibile che è la vita, intrecciata a miliardi di altri fili sottili e invisibili che sono le vite degli altri.

Quell'alone di luce soffusa che è l'anima all'interno, da qualche parte, nel filo di ognuno. Una scia di luce che si espande oltre il filo stesso.

Un insieme mutevole nella sua implacabile staticità, eternamente finito nella sua indipendenza.

lunedì, giugno 11, 2007



Trittico: Soul/Life.

Avevo voglia di evadere.

mercoledì, giugno 06, 2007


Chiuso.

giovedì, maggio 31, 2007

Sono attratto dalla capacità dell’uomo di spingersi oltre il normale livello di comprensione, per elaborare concetti astratti e surreali a dipingere una realtà che è l’evidenza per i nostri occhi, ma non per i nostri sensi. Una ricerca della verità non slegata dalla verità stessa, ma più vibrante e tangibile.

Elevare il pensiero senza forzare la mente ma scardinando la routine culturale che vede modelli interpretativi statici, ripetuti e logori diventare standard.

Trovo incredibile la possibilità di non assoggettarsi alla consuetudine intellettuale. Da ignorante e curioso quale sono, sento pulsare il cuore più forte di fronte a certe opere capaci di sorprendermi e di distogliermi dall’ovvio.

martedì, maggio 29, 2007


Una vita passata in penombra, forse per paura, forse per timore. Usciva solo di notte, anzi ogni notte usciva, a cercare le stelle; passava il giorno a dormire e a sognare il sole: lo vedeva come la luna, solo un po’ più luminoso: una palla gialla con tanti fili invisibili a dipingere di chiaro il cielo attorno.

Gli dissero: “Durante il giorno, il sole non è sostenibile con lo sguardo… nessuno può ammirarlo per bene”.

“Peccato” pensò, mentre la luna scoloriva la notte con un pallido bianco ampiamente fruibile.”Aspettavo domani solo per rimanere un giorno intero con gli occhi per aria”
.

sabato, maggio 26, 2007


Un giorno all'anno... oggi è il mio!

venerdì, maggio 25, 2007

In terrazza il clima stranamente ventilato di quella sera aveva reso ancor più mite lo spettacolo dinamico del cielo in attesa della luna; sfortunatamente per lei, le zanzare già a fine maggio, non davano tregua.

Così, sguardo perso in un indefinibile cambio cromatico, tratteggiò le linee guida di quella che sarebbe stato il suo nuovo modo di intendere la vita, molto serenamente, ma finalmente senza il consueto e rigoroso righello.

La sorpresa del domani e l’imprevedibilità del futuro erano intervenuti fin troppo attivamente a modificare non solo i disegni e i progetti tracciati, ma pure l’intero, unico, foglio a disposizione.

Una mezz’oretta scivolò via, così, senza contare i secondi. Con molta calma, dopo aver mancato l’ennesima zanzara, rientrò in casa per preparare la cena.

martedì, maggio 22, 2007


Ne era passato di tempo. Indugiai qualche minuto in più; mi fermai con lo sgurdo su pareti, finestre, scaffali. La sala era deserta. Appoggiai le mie cose sul tavolo e rimasi in piedi.

"Che piacere tornare" pensavo, mentre con la mente riassaporavo la rassicurante sensazione di in un ambiente noto e familiare.

sabato, maggio 19, 2007


Non volevo sentirmi dentro tutta quella rabbia. Ma non ci potevo fare niente.
Quando la delusione è tanta si perde un po’ il controllo di sé stessi, si perde parte del proprio campo visivo.
Pensavo solo alle tue parole, dette non con l’intenzione di ferire e far male, ma che purtroppo hanno sortito quell'effetto.

martedì, maggio 15, 2007


Per lui, lei era una ballerina, e lei si sentiva tale, ma solo per lui. La leggerezza di un movimento sensuale, il corpo che si avvicina, quel corpo da aspettare, volere, desiderare. Lo sguardo di lui, un palcoscenico vibrante e poi solo applausi, applausi e basta, da una platea ardente e appassionata di sensazioni uniche, seguendo il pulsare fitto del cuore.

“Lasciate stare” pensava lui “anzi, lasciatemi stare, non ci sono per nessuno, qui e ora siamo solo io e te e questa splendida illusione…”