domenica, ottobre 25, 2009

Title: Anonymous. The Night before.

Quelle imbarazzanti paure che diventano blocchi psicologici difficili da superare. Le parole non escono, si fa fatica a dare spiegazioni. Non ci sono vie di fuga, tutto è complicato.

La tranquillità per affrontare ogni problema, la forza per fare fronte alle difficoltà sono doti non comuni. Sono una persona normale ma non mi do per vinto.

sabato, ottobre 24, 2009


Title: All the sky in a window, all my love

Leggerissime sfumature. Una corsa a perdifiato per liberare quel pò di cielo chiusosi suo malgrado al di qua della finestra.

domenica, settembre 20, 2009

Title: The world is your oyster.

Modi di dire, parole veloci, battute pronte.
Strano a dirsi, rimase senza dire niente per tutto il tempo.

martedì, luglio 07, 2009

Title: Rubik sky

Ancora suoni. Troppa fame, non ci devo pensare. Ancora parole. Me le potrei quasi mangiare.
Troppi rumori. Ascolto la pancia che si lamenta.

Il silenzio riempie la testa, un pezzo di pane lo stomaco.
Alzo il volume, sono pronto.

martedì, giugno 16, 2009

Title: Where are you?

è un'opera d'arte, lo so. Ma l'emozione che ne ricavo va oltre. Mi regala la possibilità di evadere, di uscire. Incredibile. Quando intravedo la genialità la sensazione è quella di appagamento.

Non sento niente di fronte alle ninfee di Monet, mi spiace, mi lascio sedurre dalla poetica malinconica di Gonzales-Torres.

giovedì, maggio 14, 2009

Title: Black

E così questa è la vita? Ed è tutto quello che abbiamo, in definitiva.
Non sembra vero. Non siamo pronti a certe notizie e non saremo pronti mai.
Ci rimane la speranza, vogliamo credere nel domani.
Ma certi disegni non li possiamo intuire. Oggi non ci vogliamo nemmeno provare.
Ci sono momenti in cui l'assoluto e il relativo sfuocano insieme, si sovrappongono e in definitiva perdono valore.
Forse perde valore anche il senso.

Resta uno sguardo, le parole, un sorriso e tanti istanti.
Messi in fila fanno una vita.

Non ti dimenticheremo mai.

domenica, maggio 03, 2009

Title: A cloudy day, the sky outside the window, the sun and a kiss.

Lui la guardò chiedendole un sorriso. Non glielo chiese a parole, un sorriso non si può estorcere. Lo cercò con lo sguardo. Ne aveva bisogno.

Cercava un sorriso per sentirsi tranquillo, quasi una carezza, di quelle materne che danno conforto. Un sorriso per rasserenarlo e per sciogliere quel nodo allo stomaco.

Non si sorride a comando, lo sapeva. Ma quell'irrazionale bisogno non seguiva la grammatica della logica e della comprensione. E non accettava nè compromessi nè scuse.

Si trovò a guardare fuori dalla finestra.
Il cielo con qualche nuvola sopra i tetti delle case, quel leggero riflesso sulla finestra e il sole tiepido, ancora presente, anche se defilato.

venerdì, maggio 01, 2009

Title: Losing my mind.

Lei lo guardò pensando che il suo futuro prendeva la rincorsa proprio da quei giorni.
A volte scorciatoie e deviazioni non sono distinguibili.

Pensò che a volte una porta chiusa può comunque essere aperta senza essere sfondata. A volte abbiamo le chiavi ma non mettiamo le mani in tasca per trovarle.

Pensò che lui non avrebbe avuto problemi a trovare le chiavi. Non si sarebbe fatto prendere dal panico.

"Bravo" pensò, "hai tutta la mia più sincera ammirazione. Io al posto tuo non ci riuscirei".

venerdì, aprile 10, 2009

Title: Out of time.

La smetto con le parole e ricomincio con le immagini.
Anzi, ora esco.

martedì, aprile 07, 2009

Title: Penelope. Please, don't think about Ulysses.

L'arpeggio di chitarra, a seguire il piano. Alzo il volume, voglio essere completamente avvolto dalla musica. Non voglio sentire nient'altro. Non ci sono parole, solo melodia.

Resto così, fermo e immobile, ad aspettare le note che già conosco, che già desidero.

lunedì, aprile 06, 2009

Title: Italy, tonight. 3.30 A.M.

Non ci sono pensieri stasera.

domenica, aprile 05, 2009


Title: A very long night, full of fun and dancing.

Da lontano l'insieme dei dettagli era sfuocato ma affascinante.
Da vicino ogni singolo particolare sembrava privo di significato. Quasi evanescente.

Desiderava togliere gli occhiali alla fantasia, per arricchire e completare l'insieme, interpretando quello che non andava, spostandosi qualche passo indietro.

domenica, marzo 29, 2009


Title: Ulysses called the sirens by name. Probably he had known them for a long time.

Ulisse chiamò le sirene per nome, una volta legato all'albero maestro. Le conosceva molto bene e da diverso tempo.
Simulò la pazzia per non destare ulteriori sospetti. Per Dio, stava comunque tornando a casa.

In definitiva fu tutta una sceneggiata.

lunedì, febbraio 23, 2009

Title: Video killed the radio star.

Da adolescente in uno slancio dissacrante e anti iconoclastico decise che avrebbe fatto piazza pulita di tutte le icone che avrebbe trovato dinanzi a sé.

Qualche anno dopo, passato il furore giovanile, si limitava a cestinare quelle inutilizzate sul desktop del suo pc.

mercoledì, febbraio 18, 2009

Title: I can explain everything.

Nessuna interferenza.